Il 10 settembre ebbe luogo la prima riunione della nuova società tomistica a Santa Maria Ligure, presieduta dal Cardinal Wojtyla: egli stesso propose le prime cariche, che risultarono le seguenti: presidente, il Maestro Generale dell’Ordine dei Predicatori, P. Vicente de Couesnongle; vicepresidente P. Aniceto Fernández; direttore P. Abelardo Lobato e segretario P. d’Amore; la segreteria era ospitata presso la sede di Incontri Culturali, in Via Panisperna 261, accanto all’Angelicum.
Il primo Consiglio Direttivo redasse gli statuti nei quali il nome di Società Tomistica Internazionale veniva sostituito con quello di Società Internazionale Tommaso d’Aquino (SITA). E il 27 maggio del 1978 venne firmata davanti a un notaio la costituzione della società, che veniva definita come “associazione culturale autonoma, di carattere internazionale, a norma del vigente diritto italiano”, essendo i soci fondatori:
Padre Vincent George De Couesnongle OP (Qimper - Francia)
Padre Aniceto Fernández Alonso OP (Pardecivil, Leon - Spagna)
Padre Abelardo Lobato Casado OP (San Pedro de la Viña - Spagna)
Padre Lorenzo D’Amore Benedetto OP (Bari – Italia)
Padre Edward Mc Donald OP (Zanesville – USA)
Padre Guiglielmo Liam Walsh OP (New York – USA)
Padre Juan José Gallego Salvadores OP (Castrillo, León – Spagna)
Padre José Salguero OP (Vallinas, Asturias – Spagna)
Padre Alfred Wilder OP (N.M. – USA)
Padre Giordano Agostino Sabato (Nocera Inferiore, Salerno – Italia)
Prof. Armando Rigobello (Badia Polesine, Rovigo – Italia)
Padre Cornelio Fabro (Flumignano, Udine – Italia)
Padre Giovan Battista Mondin (Monte di Malo, Vicenza – Italia).