La Società Internazionale
Tommaso d’Aquino (SITA) fu concepita durante il famoso Congresso
Internazionale Tommaso d’Aquino nel suo settimo centenario, tenutosi a Roma
e Napoli nell’aprile del 1974 e organizzato da tre domenicani: P. Aniceto
Fernández (presidente), P. Benedetto d'Amore (segretario) e P. Abelardo Lobato
(coordinatore), che proposero la creazione di una società tomista che assorbisse
lo spirito del Congresso e mantenesse il dialogo con il pensiero corrente. Anche
l’allora Cardinale Karol Wojtyla, che partecipò attivamente al Congresso,
auspicava un nuovo ritorno a San Tommaso per fondare su una base umanistica
cristiana la vita etica della società attuale. Quando P. d’Amore annunciò il
progetto nella sessione di chiusura del Congresso, un fragoroso applauso ne
suggellò la proposta.
Due
anni più tardi i tre domenicani iniziarono a dar vita alla società durante il
Congresso Internazionale Teoria e Prassi, organizzato dal Centro
Internazionale di Studi e di Relazioni Culturali e dalla Fondazione Balmesiana e
tenutosi nel settembre del 1976 a Genova e Barcellona. Il 10 settembre ebbe
luogo la prima riunione della nuova società tomistica a Santa Maria Ligure,
presieduta dal Cardinal Wojtyla: egli stesso propose le prime cariche, che
risultarono le seguenti: presidente, il Maestro Generale dell’Ordine dei
Predicatori, P. Vicente de Couesnongle; vicepresidente P. Aniceto Fernández;
direttore P. Abelardo Lobato e segretario P. d’Amore; la segreteria era ospitata
presso la sede di Incontri Culturali, in Via Panisperna 261, accanto all’Angelicum.
Il primo Consiglio Direttivo redasse gli statuti nei
quali il nome di Società Tomistica Internazionale veniva sostituito con
quello di Società Internazionale Tommaso d’Aquino (SITA). E il 27 maggio
del 1978 venne firmata davanti a un notaio la costituzione della società, che
veniva definita come “associazione culturale autonoma, di carattere
internazionale, a norma del vigente diritto italiano”, essendo i soci fondatori:
Padre Vincent George De Couesnongle OP (Qimper -
Francia)
Padre Aniceto Fernández Alonso OP (Pardecivil, Leon -
Spagna)
Padre Abelardo Lobato Casado OP (San Pedro de
la Viña
- Spagna)
Padre Lorenzo D’Amore Benedetto OP (Bari – Italia)
Padre Edward Mc Donald OP (Zanesville – USA)
Padre Guiglielmo Liam Walsh OP (New York – USA)
Padre Juan José Gallego Salvadores OP (Castrillo, León – Spagna)
Padre José Salguero OP (Vallinas, Asturias – Spagna)
Padre Alfred Wilder OP (N.M. – USA)
Padre Giordano Agostino Sabato (Nocera Inferiore,
Salerno – Italia)
Prof. Armando Rigobello (Badia Polesine, Rovigo –
Italia)
Padre Cornelio Fabro (Flumignano, Udine – Italia)
Padre Giovan Battista Mondin (Monte di Malo, Vicenza –
Italia).
Nel 1979 si celebrava il centenario della
pubblicazione dell’enciclica Aeterni Patris, di Papa Leone XIII.
La SITA
approfittò di questo anniversario per organizzare il suo I Congresso
Internazionale in collaborazione con l’Università San Tommaso di Roma. Il titolo
dato al congresso fu: Tommaso d'Aquino nel I Centenario dell'Enciclica "Aeterni
Patris". Si tenne dal 15 al 17 novembre del 1979 nelle aule dell’Angelicum,
e fu chiuso dal suo socio numero uno, Papa Giovanni Paolo II. Questo stesso anno
nasceva la SITA in Spagna, grazie all’iniziativa dell’altro insigne domenicano,
P. Victorino Rodríguez.
Il
13 febbraio 1981 morì P. Aniceto Fernández. Durante una riunione della SITA a
novembre venne proposto l’inizio del processo di beatificazione di quest’uomo di
Dio, fervente domenicano e autentico ispiratore della SITA. Nello stesso anno si
ammalò P. d’Amore, perdendo le forze per continuare a dar vita alla società; fu
sostituito da un altro domenicano, P. Daniel Ols, e la segreteria venne
trasferita nel convento di Santa Maria sopra Minerva. Inoltre, nel 1983 fu
eletto nuovo Maestro dell’Ordine P. Damian Byrne, che assunse la presidenza
della SITA fino alla prima Assemblea elettiva della società.
P.
Abelardo Lobato fece ritorno a Roma poco dopo, per dedicarsi completamente
all’insegnamento presso l’Angelicum e alla SITA. Fu così che, nel 1985,
egli organizzò il II Congresso Internazionale, avente come tema l’anima (la Commissione Leonina
aveva appena pubblicato l’edizione critica del commentario dell’Aquinate al
trattato De anima di Aristotele). Il Congresso si tenne a Roma dal 2 al 5
gennaio del 1986 e fu intitolato L'anima nell'antropologia di S. Tommaso d'Aquino.
Anch’esso fu chiuso da Papa Giovanni Paolo II con un’udienza in Vaticano.
L’assemblea dei soci elesse come nuovo presidente P. Cornelio Fabro, uno dei più
illustri tomisti del nostro tempo; il direttore rimase P. Lobato e il segretario
P. Ols.
Ebbe quindi inizio una tappa molto attiva, con incontri di studi semestrali
nell’Angelicum, e con la creazione di nuove sezioni in Europa e America.
Queste attività culminarono nel III Congresso Internazionale, che ebbe luogo
nuovamente a Roma dal 24 al 28 settembre 1991 e si concentrò sul tema Etica e
società contemporanea. Parteciparono oltre quattrocento congressisti, che,
ancora una volta, furono ricevuti in udienza dal Papa in Vaticano. L’assemblea
riconfermò P. Lobato e P. Ols rispettivamente come direttore e segretario,
nominando come nuovo presidente P. Battista Mondin, tomista di fama
internazionale e scrittore prolifico.
La
sezione della SITA di Barcellona organizzò le Giornate tomiste nel settembre
1993 presso
la Balmesiana,
che diedero un nuovo impulso alle attività di questa sezione, diretta dal Dr.
Eudaldo Forment. Fu dunque naturale scegliere Barcellona come sede del IV
Congresso Internazionale, che ebbe luogo presso
la Fondazione Balmesiana
dal 24 al 27 settembre del 1997.
Il tema fu El problema del hombre y el misterio de Jesucristo.
Il Papa, sempre attento alle
attività della SITA, inviò un suo messaggio. P. Abelardo Lobato fu eletto
presidente della SITA, il Dr. Eudaldo Forment direttore e il Prof. Enrique
Martínez segretario;
la
Balmesiana diventava la nuova sede della segreteria.
In
questa nuova tappa si intensificò l’espansione della SITA in Europa,
specialmente nei paesi dell’Est: Polonia, Romania, Rep. Ceca, Ungheria; e in
America: Cile, Messico, Argentina, Colombia, etc. In questa espansione fu di
importanza chiave il rapporto con istituzioni quali ICUSTA (Internacional
Council of Universities Saint Thomas Aquinas) e FASTA (Fraternidad de
Agrupaciones Santo Tomás de Aquino).
Poco dopo si venne a formare un’altra importante alleanza: quella tra
la SITA
e
la Pontificia Accademia
di San Tommaso, resa possibile grazie alla nomina pontificia di P. Lobato come
presidente di quest’ultima. In conseguenza di ciò fu deciso che
la SITA
e
la PAST
avrebbero organizzato congiuntamente il seguente Congresso Tomistico
Internazionale. Perciò, quello che era il V Congresso Internazionale della SITA
e il X Congresso della PAST si tenne, di nuovo a Roma, dal 21 al 25 settembre
2003 nelle due sedi: il Palazzo della Cancelleria e l’Angelicum. Il tema
fu L’umanesimo cristiano nel III millennio: prospettiva di Tommaso d’Aquino.
L’assemblea dei soci elesse un nuovo direttore,
la D.ssa Lorella
Congiunti, professoressa presso l’Università Urbaniana, mentre P. Lobato fu
riconfermato presidente. L’assemblea dei soci elesse un nuovo direttore,
la D.ssa Lorella
Congiunti, professoressa presso l’Università Urbaniana, mentre P. Lobato fu
riconfermato presidente.
Il
1 dicembre 2005 l’assemblea alesse P. Vincenzo Benetollo come nuovo presidente
della SITA, la D.ssa Lorella Congiunti, fu riconfermata come Direttrice e P.
Elvio Fontana come amministratore (e segretario due anni più tardi).
La SITA
si trasferisce a Roma nella nuova sede presso l’Angelicum
intensificandosi le attività a Roma in collaborazione con le Università
Pontificie.
Il
27 maggio del 2008 si sono compiuti 30 anni di vita al servizio della Chiesa e
della difussione del tomismo. Il XXX anniversario si celebra i giorni 28 e 29
novembre con un Convegno su “San Tommaso d’Aquino nel XXX anniversario della
SITA”.